Un pò meno Simplicissimus

Il matrimonio fra Giunti e Simplicissimus Book FarmSono giornate roventi per la “corsa” agli e-book: Giunti ha acquistato il 20% dei Simplicissimus. Peccato, mi viene da dire! Per una volta che una realtà piccola e “casalinga” è riuscita a crescere e a affermarsi grazie solo alla forza e alla lungimiranza delle sue convinzioni. Chissà quale sarà il destino di SBF STEALTH®, la piattaforma di distribuzione annunciata in Dicembre alla fiera della piccola editoria di Roma: teoricamente questo servizio vuole essere rivolto a tutti gli editori ma questo matrimonio non renderà di certo le cose semplicissime…
Martino Montanarini, a.d. del gruppo editoriale fiorentino, ha commentato :

Con questa operazione Giunti intende entrare in modo diretto e da protagonista nell’evoluzione digitale del libro; SBF detiene oggi una posizione dominante in questo ancora piccolo ma molto promettente segmento di mercato, sia per la distribuzione dell’hardware che nella conversione dei contenuti e Giunti si propone di affiancarla per accelerarne e sostenerne lo sviluppo.

prosegue Antonio Tombolini, a.d. di Simplicissumus Book Farm:

Con Giunti la chiave dell’accordo non risiede soltanto nel rafforzamento patrimoniale che comunque l’operazione ha comportato, ma nella valutazione che insieme abbiamo fatto in termini di partnership industriale. Il know-how specifico di Simplicissimus Book Farm ben si sposa infatti con la competenza, la visione e il patrimonio maturati nell’ambito della produzione dei contenuti editoriali nella storia ultracentenaria del gruppo fiorentino.

2 risposte a “Un pò meno Simplicissimus”

    1. Perchè temo per la vostra indipendenza, caro Tombolini. La STEALTH (ottima idea a parer mio) avrà la stessa appetibilità per gli editori visto che Giunti ha una quota di SBF?

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